Lomography Lady Gray

Mattinata di libertà lungo l’Adda a Brivio, occasione per provare la pellicola Lomography Lady Gray (400 ISO) impressionata con la compatta Minolta AF-C. Al colo avevo già quasi due chili di Reflex digitale, non potevo mica viaggiare pesante anche con l’analogico…

Impressioni? Boh, pellicola strana… Scurissima e puntinata da far paura è proprio degna dello stile Lomography. Eppure, sotto esposizione a parte, sembra molto risoluta. Anche la grana, per essere una 400 iso sviluppata in Rodinal, non sembra per niente eccessiva, anzi… Ne ho ancora due rullini, chissà se cambiando macchina fotografica e diluizione riuscirà a conquistarmi!

Riassumendo: Minolta AF-C – Lomography Lady Gray esposta a 400 iso – sviluppo con Lab-Box in Rodinal 1+25 per 5′ – Stop 1′ – Fix 10′. Solita scansione con Epson V600 a 2400dpi e riduzione file in Lightroom.

Brivio in Dark!

13 risposte a “Lomography Lady Gray”

  1. Molto belle, mi piace il tetro che emanano e anche la grana bianca che si vede, dona qualcosa i più

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  2. Il risultato non mi dispiace nemmeno un po’, anzi. Trovo che la sua particolarità è la sua forza, peccato per la sottoesposizione, ma la pellicola non è di facile utilizzo. 👍🏻🌹

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    1. Infatti, il bello della pellicola è anche questo… sarà per la prossima volta!

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      1. Son certa che la domerai 👍🏻😊

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  3. […] Lomography Lady Gray — Emanuele Cazzaniga […]

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  4. Io la trovo stupenda! La pellicola restituisce toni, contrasti e “sapori” , emozioni pertanto, impossibili da ottenere in digitale. Salvo pesanti interventi in post produzione; ma in quel caso non so quanta “fotografia” possa rimanere.

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  5. Certo il Rodinal ha fatto la sua parte ( e pesantemente anche ) Ma il risultato é bellissimo : fa pensare alla giovinezza fotografica, quando si sviluppava la tri-x in cucina a notte fonda (in casa tutti dormivano). Era facile allora esagerare con la temperatura o con l’agitazione della tanica e le relative stampe in carta Agfa gradazione 4 erano proprio come queste o quasi. Certo i toni della tri-x sono assolutamente irriproducibili, (neri e bianchi più puri per esempio) ma tu ci sei andato molto vicino, complimenti sinceri.

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    1. Grazie mille, ma io sinceramente ho fatto poco o niente… mi sono limitato a scattare con una compatta e sviluppare come da bugiardino.
      Sono contento che ti piaccia il risultato!
      Grazie ancora

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  6. Sarebbe interessante verificare la resa di questa pellicola sottoposta ad uno sviluppo tipo HC-110 o Microphen. Restituirebbe ovviamente una gamma molto più ampia e maggiori dettagli, a discapito di brillantezza e contrasto naturalmente, ma questi resterebbero comunque recuperabili.

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  7. Da totalmente ignorante: un po’ scure, ma molto, molto suggestive. Grazie!

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